Le ortiche hanno moltissime proprietà benefiche e si usano in cucina fin dai tempi di greci e romani. Scopriamone sapore e bontà.

Risotto alle ortiche

In casa mia è tradizione ogni estate preparare il risotto alle ortiche. Lo chef è mio padre. Io mi occupo di andare in giardino a raccogliere le foglie più tenere di questa piantina selvatica. Attenzione però, se volete provare anche voi a imitare questa ricetta dovrete seguire qualche consiglio. Munitevi prima di tutto di un paio di guanti in lattice e indossate pantaloni lunghi e scarpe chiuse per andare a prendere le foglioline nel verde. Questa pianta infatti ha un noto potere urticante ma, non temete, in cottura verrà totalmente neutralizzato.

Proprietà

Ricca di acido folico e ferro, l’ortica è utilizzata fin dai tempi di greci e romani. Questa pianta infatti ha tantissime proprietà medicinali. Le sue foglie sono ricche di sali minerali e hanno proprietà depurative, diuretiche, digestive e antinfiammatorie.

Dosi per 4 persone

  • 320 grammi di riso
  • 1 cipolla
  • 40 grammi di burro
  • 400 grammi di ortiche
  • 50 grammi di vino bianco
  • 1 litro di brodo vegetale
  • Parmigiano Reggiano q.b.
  • Olio q.b
  • Pepe q.b.

Procedimento

Iniziate col preparare il brodo vegetale che servirà per la cottura. Indossate poi dei guanti in lattice e lavate bene le ortiche con acqua fredda, sbollentatele per un paio di minuti e mettetele da parte dopo averle scolate. Affettate la cipolla e fatela dorare in padella con dell’olio. Aggiungete le ortiche, unite il riso e tostatelo per poi sfumarlo con il vino bianco. Quando sarà evaporato il vino, abbassate la fiamma, aggiungete poco alla volta il brodo fino a completare la cottura. Mantecate infine aggiungendo burro, parmigiano, sale e pepe. Fate riposare qualche minuto e servite ancora ben caldo.

Consigli

L’ortica può essere usata, tra le altre ricette, anche per preparare una gustosa frittata o semplicemente una tisana. Se il risotto vi piace più cremoso, utilizzate durante la mantecatura un formaggio come robiola o philadelphia per un risultato ottimale. E non fate come la ragazza peruviana che aiuta mia nonna in casa che non ha voluto assaggiare le ortiche per paura che le urticassero la lingua! Vi perdereste solo un ottimo piatto, diverso dai soliti sapori e ricco di proprietà nutrizionali. Provate per credere.

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Testo: Giulia Di Giovanni. Foto: Mauro Di Giovanni

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