Dopo le ultime vicende che hanno riguardato Ryanair e il fallimento di Monarch Airlines aumentano i dubbi dei viaggiatori sui low cost.

Low Cost

Conviene ancora affidarsi alle compagnie di volo low cost o il risparmio ormai è una mera illusione? Ovviamente al livello di volo in sé la convenienza è sempre dalla parte di voli a basso costo come quelli proposti da Ryanair o Easy Jet. I problemi però sorgono nei passaggi successivi, ovvero:

  1. Scelta dell’aeroporto
  2. Bagagli a mano
  3. Ritardi

Scegliere l’aeroporto

Nel primo caso è possibile prendere ad esempio uno tra i più comuni dilemmi dei viaggiatori che si recano a Parigi. Meglio arrivare con un low cost dall’aeroporto di Roma Ciampino a quello di Parigi Beauvais, a 80 chilometri dal centro città, oppure atterrare a Charles De Gaulles con un volo di linea pagando leggermente di più? Meglio dunque il risparmio immediato sul biglietto dell’aereo o pensare allo stress dei bagagli e ai costi aggiuntivi per gli spostamenti dall’aeroporto?

I bagagli

Altro tasto dolente sono diventate proprio le valigie. Fino a pochi mesi fa Ryanair consentiva, pagando la tariffa base, di portare con sé in aereo un trolley da viaggio delle dimensioni di 55 cm x 40 cm x 20 cm per un massimo di 10 chili. Successivamente la compagnia irlandese ha aggiunto la possibilità di portare come bagaglio a mano non solo una piccola valigia ma anche una borsa o uno zainetto da riporre sotto al sedile. Non c’erano più quindi quelle scene imbarazzanti davanti al check-in in cui il viaggiatore iniziava a saltare sul trolley per farci entrare anche la borsa o i souvenir acquistati al duty free.

Oggi però, a distanza di pochi mesi, tutto è cambiato. Con la tariffa base si può imbarcare solo una borsa delle dimensioni di 35 cm x 20 cm x 20 cm. Se si arriva al gate anche con il famoso trolley da 10 chili, l’hostess applicherà sulla valigia aggiuntiva una fascetta gialla e lo farà sistemare in stiva. Se invece il viaggiatore vuole portare entrambi i bagagli con sé, al momento dell’acquisto dovrà pagare un costo aggiuntivo. Chi si accontenta quindi della tariffa base dovrà però preventivare anche un’attesa ai nastri dell’aeroporto d’arrivo per il ritiro valigie. Sempre che arrivino.

I ritardi

L’ultimo disagio riguarda i ritardi dei voli. Se c’è da far aspettare un volo per il decollo, il 90% delle volte quello riguarda un aereo delle compagnie low cost. Non sarà un ritardo eclatante, anche perché dopo le 3 ore di attesa è previsto un rimborso per i viaggiatori. Vi faranno aspettare da mezz’ora a un massimo di due ore, non troppo ma abbastanza da sconvolgere tutti i vostri piani. Se l’arrivo all’aeroporto di Roma Fiumicino è previsto per le 23.30 e avete la possibilità di prendere una delle ultime due navette che vi porterà al centro città, e il volo è in ritardo, ecco che aver risparmiato tanto sull’acquisto del biglietto aereo non conviene più. Arrivando infatti alle due di notte l’unica possibilità resta prendere un taxi che con la modesta cifra di 48 euro vi porterà fino a casa.

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Testo e foto: Giulia Di Giovanni

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