Vengono degli amici a Milano e vogliono visitarla in 48 ore? Ecco una lista di cose da fare in un weekend.

Arrivo a Milano

Arrivo previsto del treno Italo, proveniente da Roma Tiburtina, a Milano Centrale per le ore 20.20. Orario effettivo: 21.40. È venerdì 1° aprile, recuperiamo finalmente i nostri amici in stazione e li accompagniamo in un albergo vicino casa nostra a fare il check-in. Noi, nel frattempo, andiamo a ritirare il metro di pizza che abbiamo ordinato e ci facciamo poi tutti e quattro una bella serata casalinga di chiacchiere fino a tarda notte.

Weekend

Per la mattina seguente ho buttato giù un bel programmino. In realtà due: quello con le opzioni senza pioggia e quello con le varianti in caso di diluvio. Sì, perché dopo quattro mesi di siccità a Milano è prevista pioggia proprio questo weekend.

Per fortuna sabato ci svegliamo e il tempo sembra clemente, così ci dirigiamo verso il Bosco Verticale. Prendiamo la M2 e scendiamo a Gioia, sono poche fermate. Eccoci arrivati davanti ai due famosi palazzi progettati dallo studio di Stefano Boeri e inaugurati nel 2014. Particolarità di queste due costruzioni è la presenza di oltre duemila specie arboree per un progetto di riforestazione metropolitana.

bosco verticale milano

Oltre all’esterno accattivante, anche gli appartamenti non sono mica male! Magari a qualcuno è capitato di vedere la puntata di Cortesie per gli Ospiti in cui Csaba della Zorza, Diego Thomas e Roberto Valbuzzi vengono invitati a pranzo in uno di questi affascinanti appartamenti.

gae aulenti

Dopo un giro nel quartiere, attraversando il mercato del sabato mattina, andiamo a riprendere la metro, stavolta alla fermata Garibaldi. Da lì scendiamo poi a Sant’Ambrogio e visitiamo l’omonima chiesa. C’è anche un matrimonio in corso e l’atmosfera è ancora più bella.

sant'ambrogio milano

Centro di Milano

Proseguiamo a piedi la nostra passeggiata e arriviamo in zona Colonne di San Lorenzo. Qui visitiamo la particolare basilica a pianta ottagonale, peccato per i lavori in corso e le impalcature che ne nascondono la reale bellezza! A questo punto è quasi l’una e la fame comincia a farsi sentire. Decidiamo di fermarci al Luca’s Bar, proprio accanto alle Colonne, in Corso di Porta Ticinese 51. Dopo un ottimo risotto alla milanese, una classica cotoletta e un’insalata in crosta di piadina, siamo pronti a ripartire, nonostante il vento freddo che non accenna a placarsi. Imbocchiamo via Torino con i suoi negozi e arriviamo al Duomo a cui dedichiamo un’occhiata fugace dato che la domenica lo visiteremo.

Proseguiamo in direzione Castello Sforzesco, attraversiamo Parco Sempione e arriviamo all’Arco della Pace. Tornando indietro passiamo davanti alla Triennale e torniamo in piazza Castello. Da qui facciamo un salto nel quartiere di Brera, tra i suoi vicoli e la Pinacoteca.

Dove mangiare

Sempre a piedi proseguiamo il nostro tour, passiamo per piazza Affari, torniamo in Colonne, arriviamo in Piazza XXIV Maggio e facciamo un giro sui Navigli. Ormai sono già le 18.00 e ci dirigiamo verso casa e in hotel dove ci rinfreschiamo e cambiamo per la serata. Abbiamo prenotato per cena in un locale molto carino e tipicamente Milanese che si chiama Trattoria della Gloria, in via Giosuè Borsi, angolo via Mario Pichi, tra il Naviglio Grande e il Pavese. L’ambiente è molto accogliente, i gestori gentili e il cibo ottimo. Prendiamo una tagliatella al ragù, dei ravioli con topinambur e ricotta affumicata e ancora cotolette alla milanese con patate al forno e verdura. Per finire, un’ottima panna cotta, caffé e paghiamo il conto: 30 euro a testa compreso il coperto, l’acqua e una bottiglia di Lagrein.

trattoria della gloria

Arriva la domenica mattina e abbiamo in programma un brunch alle 12.00 da Le Biciclette in via Torti, una traversa di Corso Genova. Con il menù fisso a 25 euro a testa abbiamo incluso un piatto a scelta tra vari tipi di uova, un toast con avocado, guacamole e salmone oppure un hamburger. Da bere è compresa una spremuta o una centrifuga. A seguire: torta del giorno e macedonia con yogurt. Tra gli extra: pancakes, caffé e molto altro.

brunch le biciclette

Duomo di Milano

Alle 14.00 abbiamo prenotato la visita al Duomo e la salita alle Terrazze. Con 15 euro a testa è compreso l’ingresso alla Cattedrale e la salita a piedi, mentre con 20 euro ciascuno è possibile optare per la salita in ascensore. Che spettacolo qui su: il tempo è ancora una volta clemente, il vento sembra essere scomparso all’improvviso e intravediamo anche uno spiraglio di sole.

milano dall'alto

Dopo la visita al Duomo ci rechiamo in piazza Mercato, poi passiamo davanti alla Cattolica e ci fermiamo in gelateria a prendere 3 coppe di gelato e una di yogurt. Ormai sono quasi le cinque ed è ora di salutare i nostri amici con il ricordo un bel weekend trascorso. Peccato non avere attivato il contapassi perché abbiamo macinato parecchi chilometri!

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Testo e foto: Giulia Di Giovanni

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