Quanti di voi hanno mai sognato di realizzare il sushi fatto in casa? Un cibo molto amato che spesso costa troppo, ma fare uramaki, hosomaki e temaki da sé è un’occasione per divertirsi e risparmiare.

Tempo libero

Avere tempo libero significa tuffarsi nelle proprie passioni. Averne tanto di tempo libero significa coltivarle tutte. Io ho cominciato dalla cucina. Da tanto, troppo ormai, mi riducevo a fare solo l’essenziale. Cucinare è sempre stato qualcosa che mi rilassava mentalmente e mi regalava soddisfazioni. O anche no, a volte. Mi piace sperimentare e non sempre le invenzioni riescono al meglio. Ma fa parte del gioco. Avere un lavoro, una famiglia, una casa a cui pensare e persone che contano e necessitano di aiuto e presenza, riducono fortemente i ritagli di spazio da dedicare a sé stessi, e basta.

Cucina, sport, amicizie, cinema, scrittura, musica, viaggi, natura: sono soltanto alcune delle passioni che ho chiuso in un cassetto che costantemente cerca di aprirsi ricordandomi quanta bellezza c’è da vivere e coltivare ogni giorno. Per respirare bene, a pieni polmoni intendo, ed essere soddisfatti di sé, c’è bisogno soltanto delle persone giuste e degli hobby amati a cui dedicarsi. Poi, se persone e passioni coincidono, siamo nettamente fortunati.

Ma, ricapitolando, oggi si comincia dalla cucina. Non da quella italiana ma da quella sempre più presente e di tendenza: giapponese. Mio suocero rabbrividirebbe a sapere che invece di bel piatto di carbonara o una bella cotoletta a orecchia di elefante, cuciniamo sushi. E invece è così: un piatto divertente, creativo, complesso e completo.

Lista della spesa per sushi

  • Riso nishiki
  • Salmone, gamberetti, polpo, tonno
  • Alga essiccata
  • Avocado maturo
  • Formaggio spalmabile, mayonese
  • Semi di sesamo, cumino, granella di nocciole
  • Salsa di soya, salsa piccante (se piace)
  • Wasabi, zenzero
  • Aceto di riso
  • Acqua
  • Tappetino in bamboo
  • Pellicola trasparente
  • Sale
  • Zucchero

ricetta sushi

Ricetta per due persone

Per prima cosa laviamo il riso per eliminare l’amido, tenendolo a mollo per almeno mezz’ora, risciacquando di tanto in tanto finché l’acqua non risulta chiara. Mettiamo 250 grammi di riso nishiki sgocciolato in una pentola a cui aggiungiamo 250 ml di acqua. Copriamo con un coperchio e portiamo a bollore a fuoco basso.

Intanto in un pentolino, sempre a fuoco basso, mettiamo 75 ml di aceto di riso. Appena vediamo le prime bollicine aggiungiamo 19 grammi di sale e poi 30 grammi di zucchero. Mescoliamo finché non si scioglie tutto e poi spegniamo.

Torniamo al riso. Appena bolle lo facciamo cuocere per 10 minuti. Appena suona il timer, lo togliamo dal fuoco e lo facciamo riposare altri 10 minuti. Non servirà sgocciolare poiché l’acqua sarà stata tutta assorbita.

Dedichiamoci al nostro fondamentale tappetino in bamboo, che ci aiuterà a girare i nostri hosomaki e uramaki, ricoprendolo di pellicola trasparente.

Adesso prepariamo in una ciotolina l’acqua acidulata: un mix di acqua e aceto di riso per non far appiccicare il riso alle mani mentre lo maneggiamo.

Mettiamo il riso in un recipiente di legno o di vetro. Versiamo il composto di aceto, zucchero e sale e mescoliamo, avendo cura di non schiacciare i chicchi. Copriamo con un panno umido per 10/15 minuti per far raffreddare e usare il nostro riso a temperatura ambiente.

Intanto adagiamo il foglio di alga sul bamboo, con la parte lucida e liscia a contatto con la pellicola.

riso per sushi

Ricetta uramaki

Per realizzare gli uramaki, mettiamo su tutta la superficie: uno strato di riso e uno strato di semini o di granella. Giriamo l’alga dalla parte opposta e liscia e condiamo la striscia centrale con formaggio tipo philadelphia, avocado e salmone (o in alternativa: gamberetti cotti, polpo o tonno).

Con l’aiuto del tappetino, arrotolare il tutto, spostare il rotolo sul tagliere, bagnare la punta del coltello con l’acqua acidulata e tagliare. Ora che abbiamo i nostri rotolini di sushi, possiamo impiattare e decorare a piacimento: con una sac à poche possiamo realizzare dei riccioli sopra i nostri uramaki o renderli spicy con una salsa piccante.

uramaki, hosomaki, temaki

Ricetta hosomaki

Per realizzare gli hosomaki, più o meno si utilizza lo stesso procedimento ma, quando stendo il riso sull’alga, lascio sopra un centimetro libero. Quella striscia la bagnerò con l’acqua acetata come collante di chiusura mentre arrotolo, senza capovolgere il foglio d’alga, così che rimanga esterno.

Ricetta temaki

Per il temaki arrotolo a cono un pezzo di foglio di alga condito a piacimento, per esempio con salmone e avocado, e attacco l’alga con il solito collante di acqua acetata.

temaki sushi

Difficile? Sembra di sì, ci vorranno un po’ di tentativi, trovando gli ingredienti speciali e adatti ma poi sarà un gioco da ragazzi (se siete ragazzi pazienti e creativi). Qui un video che vi aiuterà a realizzare il vostro sushi al meglio.

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Testo e foto: Giulia Di Giovanni. Immagine di copertina: Pixabay

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