In tante città mi è capitato di vedere quartieri con simpatiche casette colorate, ma a Chiavari c’è una strada che sa di Londra, di magia e d’arte.
Casette colorate
C’è un posto a Chiavari dove sembra di essere in Inghilterra. Sono quasi tre anni che vivo questa città e continuo a scoprirla giorno dopo giorno. Tante bellezze mi hanno attratto in lei: i suoi palazzi in stile rinascimentale e barocco, quei portici di cui qui vanno tanto fieri, il profumo di focaccia che ti insegue nelle vie del centro e i turisti che passeggiano nel carruggio con il naso all’insù, come fossero ad Hollywood. Per non parlare del meraviglioso odore di salsedine a cui gli autoctoni non fanno neanche caso ma che le mie narici, ancora intasate dello smog delle grandi città in cui ho vissuto, sentono nitidamente. E proprio passeggiando sul lungomare, in una giornata calda e ventosa, ho scoperto le casette colorate di via Marina Giulia.


Via Marina Giulia
Siamo in una deliziosa viuzza che si trova all’altezza della foce del torrente Rupinaro. Qui, le sue casette colorate dagli ingressi rialzati rispetto al piano stradale, riportano subito ad una qualunque tipica via di Londra dallo spirito bohémien. In questa strada si respira un’aria creativa e affascinante. Non c’è però il caos del mercato di Portobello Road, non ci sono turisti intenti a fare foto nei set cinematografici di Notting Hill o Love Actually, non c’è l’amorevole piazzetta Neal’s Yard a Covent Garden e non c’è neanche Sloane Square o il parco di Primrose Hill. C’è calma, tranquillità, ci vedrei bene un pittore a dipingere su tela. È un posto davvero magico.

Andare
Soltanto passeggiando per questa piccola via dalle casette colorate, mi è tornata una voglia pazzesca di dipingere, di viaggiare, di prendere un aereo e scoprire mondi nuovi, culture distanti, cibi diversi, strade sconosciute, birre straniere, modi tutti nuovi di vivere la vita. Ma a volte basta poco per viaggiare, basta accendere la fantasia, perdersi e poi ritrovarsi più carichi e motivati che mai e magari, perché no, progettare. Una gita, una giornata particolare, una cena dove non si è mai stati o anche una semplice serata al cinema a vedere proprio quel film che ti cattura anima e cervello. Non basta andare lontano, a volte basta anche soltanto andare.


E voi eravate mai stati qui? State fermi ad aspettare che la vita passi o provate a godervela?


Testo e foto: Giulia Di Giovanni.
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