È una tradizione ormai di decenni quella della Sagra della Castagna a Sante Marie. Finalmente torna la festa più attesa di sempre.

Sante Marie

Siamo di nuovo qui, immersi nel verde di Sante Marie, tra i suoi boschi, a respirare aria purissima. I miei polmoni si stanno rigenerando e la mia mente pure. Torna la Sagra della Castagna nel solito periodo autunnale a cavallo con la festività di Ognissanti. Sembra di ritrovare un po’ di normalità. Siamo alla 48esima edizione e, da quando sono nata, non ho perso nemmeno un appuntamento.

indicazioni

Aperitivo

Oggi non è diversa dagli altri anni, lo spirito è quello di sempre che la caratterizza e la fa amare. Anche il menù non è da meno. Sono tornate le squisite polpette cacio e ova a discapito dei tradizionali ma invincibili quagliategli. Sì, mi sono mancati quest’anno ma la scelta del cibo era così vasta che me ne sono fatta ampiamente una ragione. Partiamo dall’impiccato, pane tostato con una fetta di scamorza fatta sciogliere sulla brace.

scamorza

Se parliamo ancora di aperitivo, non possiamo farci mancare le patate a spirale, le varie bruschette e le già citate polpette cacio e ova, fritte e irresistibili.

polpette

patate

Primo

Voglia di un primo? Ci sono gli apprezzatissimi gnocchi della parrocchia conditi con la ‘mbersia o con il ragù di castrato. Quest’anno hanno cambiato location ma sono sempre una garanzia. Per chi volesse, qui si può aggiungere anche il secondo piatto che consiste in uno spezzatino di carne con castagne e funghi e una bella fetta di pane casereccio da abbinare ad una bibita a scelta.

gnocchi

Dolci

Se avete finito di spizzicare tra gli stand, vari assaggini di formaggi, degustazioni di olio, coppiette, miele, castagne arrosto, prodotti gluten free e molto altro, adesso è senza dubbio l’ora del dessert. Tappa fondamentale della sagra è il banchetto di dolci dell’Associazione anziani di Sante Marie che offre ampia scelta di prodotti fatti in casa dai paesani: murzitti, pesche, ciambelline al vino, ravioli ripieni di crema di castagna, ciambelle, torte, c’è davvero di tutto. E visto che siete qui perché non acquistate anche il libro di ricette “I cibi di una volta”, scritto dalle donne del paese? Chiedete al presidente dell’Associazione, Mauro Di Giovanni, se ve ne mette da parte uno.

associazione anziani

Shopping

Adesso immagino sarete satolli, la digestione è in atto, il sole sta calando dietro le montagne e si inizia ad avvertire un leggero freschino. Ecco, è proprio l’ora di un bicchierino caldo di vin brulé, che bontà! Attenti a non esagerare lì al banchetto degli Alpini o vi ritroverete a fare la discesa ruzzolando.

Avete finito di mangiare? Allora è il momento di un po’ di shopping! C’è un garage bellissimo addobbato con tutta merce rigorosamente natalizia: bamboline, palline per l’albero, abeti piccolini e innevati, runner decorati, pupazzetti di pan di zenzero, cuscini e varie decorazioni.

natale

Altri due stand si trovano vicino alla pinseria. Eh già, quest’anno da mangiare c’è anche la pinsa. E le frittelle? Ho già parlato di quanto siano goduriose le frittelle? Ma non tergiversiamo e torniamo allo shopping. Troviamo dei banchetti con accessori invernali come cappellini, guanti, fasce e sciarpe e un bel banchetto che vende origami. Tornando invece verso la piazza, subito dopo l’ingresso alla sagra, c’è l’emporio dei borghi, dove è possibile trovare molti gadget, felpe e accessori del rinomato Cammino dei Briganti, oltre a prodotti tipici del territorio. Ah, se siete fortunati, potreste trovare anche qualche verdura dell’orto di don Michelangelo, il parroco del paese. Che dire, una sagra ben riuscita che si conclude con la presentazione del gioiello dedicato al sopracitato Cammino dei Briganti da parte del sindaco di Sante Marie, Lorenzo Berardinetti.

lorenzo berardinetti

Ho capito, è quasi ormai ora di cena e avete ancora uno spazietto libero nel vostro stomaco. Allora vi indirizzo da Renzo e Irina a provare la loro fenomenale pizza al taglio presso “La dispensa”.

pizza al taglio

Se questo paesino vi ha incuriosito, date un’occhiata al libro “Giro d’Italia in 70 pic-nic”, a pagina 94 troverete il mio contributo su Sante Marie.

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Testo e foto: Giulia Di Giovanni. Immagine di copertina: Pixabay

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