Ho assaggiato il liquore al mandarino per la prima volta a casa di amici e mi sono decisa a fare questo esperimento casalingo.

Liquore al mandarino

In queste giornate scandite dai rintocchi della chiesa vicino casa che ogni 15 minuti ti informa sul tempo che passa, devo trovare qualcosa di bello da fare. Oltre alle otto ore di smart-working e all’ora di pausa pranzo in cui mi concedo una passeggiata al parco, in casa è una noia, le pareti sono sempre le stesse. Oltre a parlare con il gatto o a guardarlo mentre studia come poter attaccare un piccione appollaiato sulla ringhiera del ballatoio, non ho molte altre distrazioni. Da tutto ciò nasce la mia voglia di cimentarmi in qualcosa di nuovo: farò un bel liquore al mandarino.

Ingredienti

Studio varie ricette, ognuna diversa. C’è chi ha certe tempistiche, chi mette maggiori dosi, chi aggiunge aromi e chi inserisce anche scorza di arancia o limone. Alla fine sono arrivata a scegliere le seguenti dosi e ingredienti per il mio mandarinetto:

  • 500 ml di alcol al 96%
  • 500 ml di acqua
  • 7 mandarini (solo la buccia)
  • Qualche scorza di un limone
  • 350 grammi di zucchero
  • 1 bastoncino di cannella

Prima fase

Prendiamo un barattolo capiente con chiusura ermetica e versiamoci l’alcol. Intanto mettiamo a bagno per 15 minuti in acqua tiepida i mandarini e il limone con due cucchiai di bicarbonato. Io ho comprato la frutta al mercato, bisognerebbe essere certi di acquistare prodotti biologici per evitare di ritrovarsi sulla buccia una miriade di pesticidi, che di certo bene non fanno neanche al nostro organismo. Nel caso abbiate dubbi riguardo la provenienza dei vostri mandarini, lavateli bene con acqua, bicarbonato e la spugnetta fatta apposta per la frutta.

mandarini bicarbonato

Ora possiamo sbucciare i mandarini, eliminando tutti i peletti bianchi. C’è chi consiglia di raschiare solo la scorza con un pelapatate o un coltello. La buccia dei mandarini però non sembra risultare amara come quella delle arance o del limone e per di più, essendo molto sottile, sarebbe difficile ottenere un buon risultato con una lama. Inseriamo nel barattolo, dove abbiamo versato precedentemente l’alcol, le bucce dei mandarini e la scorza di un piccolo limone. Se piace, aggiungiamo un bastoncino di cannella e tappiamo. Alcuni consigliano di mettere anche qualche chiodo di garofano, io non l’ho utilizzato.

ingredienti liquore al mandarino

Seconda fase

A questo punto posizioniamo il nostro barattolo in un luogo fresco e buio per 7 giorni. Passato il tempo indicato, prendiamo una bottiglia di vetro da un litro. Qui filtreremo l’alcol, lasciando fuori le bucce, la scorza e il bastoncino di cannella. Intanto, in una pentola, mettiamo a bollire 500 ml di acqua a cui andremo ad aggiungere 350 grammi di zucchero, fino a creare una sorta di sciroppo. Lasciamo freddare il tutto e, dopo una mezz’ora, aiutandoci con un imbuto, versiamo il contenuto nella bottiglia dove abbiamo filtrato l’alcol. Agitiamo per bene e torniamo a nascondere dalla luce il nostro composto per 3 settimane.

Quando sarà passato circa un mese dall’inizio del nostro lavoro, possiamo prendere la nostra bottiglia, riporla in frigo qualche ora e poi gustare finalmente il nostro liquore al mandarino. Com’è il risultato? Io lo adoro!

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Testo e foto: Giulia Di Giovanni. Immagine di copertina: Pixabay

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