Per le classifiche annuali relative alla Qualità della vita in Italia, effettuate dal Sole 24 Ore, a vincere nel 2018 è Milano.

Qualità

Milano scala tutte le vette. Non solo Capitale della finanza e dello shopping. Da oggi anche prima città italiana per Qualità della vita. A dirlo è il Sole 24 Ore che stila ogni anno classifiche riguardanti la vivibilità nelle metropoli e nei piccoli centri della nostra penisola. Io ho impiegato quasi un anno a studiare tutte le ricerche effettuate dal 1990 dal quotidiano economico più famoso nel nostro Paese. A dicembre del 2015 infatti sono andata dal mio professore della laurea specialistica in Comunicazione Pubblica, Politica e Istituzionale a proporgli il mio argomento. Si trattava di un approfondimento incrociato sugli studi riguardanti la Qualità della vita in Italia effettuati dal Sole 24 Ore e da Italia Oggi. Il risultato è stato davvero molto interessante. Mai però mi sarei aspettata un giorno di vedere predominare Milano.

Qualità della vita 2018: per il Sole 24 Ore a vincere è Milano

Milano

Adesso. Va bene tutto. Fantastici mezzi di trasporto, servizi generali efficienti, raccolta porta a porta funzionante, scuole e università tra le migliori d’Italia e d’Europa, lavoro ce n’è. Ma anche lì, dipende dai settori e dalle aspettative personali. Qui almeno gli stage sono retribuiti e, di solito, anche abbastanza bene. Sì. Ma a che posto mettiamo la qualità dell’aria? In questa città, come in tutte le grandi metropoli, non si respira. La tosse ti viene non per i malanni di stagione ma per lo smog che c’è in giro. La gente sembra sempre arrabbiata, attaccata al telefono come se da essa dipendesse la sorte del mondo. I più sono isterici già di prima mattina, con quei clacson che utilizzano alle 3 del pomeriggio come alle 3 del mattino. E non è che danno un colpetto e basta, ci si mettono proprio di peso finché non hanno sfogato tutta la propria frustrazione. Ma andare a fare una corsetta la mattina no è? Ah già è vero, di piste ciclabili ce ne sono davvero poche, per non parlare dei parchi. Il costo della vita poi è tra i più alti d’Italia, case, stanze, box, supermercati, negozi. Quando cercavo un alloggio qui a Milano mi sono imbattuta in un annuncio che offriva una “camera” a 500 euro fuori città. In realtà era un ex bagno, con tanto di mattonelle, vano doccia con scaffali e sedia, brandina e finestrella quadrata in alto con cordino per tirarla. Ora non è mia intenzione generalizzare, sono cose che capitano ovunque. Ma da qui a considerare Milano come migliore per Qualità della Vita ce ne passa, a parer mio, d’acqua sotto i ponti. Diverso è parlare delle campagne e dei paesi situati nell’hinterland milanese.

Qualità della vita 2018: per il Sole 24 Ore a vincere è Milano

Le ricerche

Tutto questo non per dire che a Milano si viva male. Anzi, io mi trovo molto bene, se il mare fosse vicino sarebbe una delle mie città preferite. Non è vera la leggenda della nebbia perenne, così come non è vero che sono tutti snob e con la puzza sotto il naso. Ci sono bellezze anche qui, non è vero che è una città fatta solo d’industrie e grattacieli. È una piccola metropoli che si scopre a poco a poco e che dà molto in ambito scolastico, culturale e finanziario. E sono proprio tali indicatori che quest’anno hanno fatto ottenere alla città meneghina l’ambito scettro. A chiudere la classifica è invece, non per la prima volta, Vibo Valentia. Di nuovo una città del Sud. Un Sud troppo spesso dimenticato.

____________________________

Testo e foto: Giulia Di Giovanni

Se l’articolo ti è piaciuto, ricordati di mettere un LIKE qui sotto o lascia un commento: per me rappresenta un feedback di apprezzamento molto importante! Vuoi essere sempre aggiornato sulle ultime news pubblicate? Seguimi sulla pagina Facebook @blogmessaafuoco e sulla pagina Twitter @InfoMessaafuoco

Grazie!

____________________________

Lascia un commento

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.