Emergency fa ricorso alla bellezza come arma di cura e lancia il concorso “Design contro la guerra”.

Emergency

Milano, 15 maggio 1994: nasce Emergency. Associazione umanitaria fondata da Gino Strada con lo scopo di portare aiuto a tutte quelle vittime civili delle guerre e della povertà. 25 anni di interventi in 18 Paesi. Tanti gli ambulatori, i centri pediatrici, sanitari e chirurgici costruiti. Primo progetto in Ruanda con operazioni di ristrutturazione all’ospedale di Kigali. Da qui anni di lavori, idee e impegno nella promozione di valori quali pace, solidarietà e rispetto dei diritti umani.

Gli appelli

Iraq, Afghanistan, Cambogia, Eritrea. Il lavoro aumenta. L’impegno contro la guerra anche. Risalgono al 2001 e 2002 gli appelliUno straccio di pace”, “Fuori l’Italia dalla guerra” e “Fermiamo la guerra, firmiamo la pace”. L’Italia nel 2001 aderisce infatti al conflitto in Afghanistan. Gino Strada dichiara di rinunciare ai fondi pubblici intimando una collaborazione dalla società civile. Rispondono all’appello gli architetti Massimo Bruto Randone, Biba Acquati e Lucio Lazzara. Da questa unione nasce SOSDesign, una mostra-mercato che, in occasione del Salone del Mobile, vende oggetti firmati da designer famosi. Il ricavato è devoluto a Emergency.

Design

Quest’anno è la volta di “Design contro la guerra”, concorso ideato da Emergency e SOSDesign con la collaborazione di Desall.com per celebrare i 25 anni dalla nascita della ONG. Una call for ideas volta a creare soluzioni per ambienti, prodotti e servizi che semplifichino aspetti pratici in contesti deformati da un conflitto. Obiettivo principale del bando: la bellezza, un valore estetico, simbolico e curativo che deve riflettersi negli spazi dell’assistenza sanitaria. In questo modo viene convalidato un nuovo legame tra due mondi apparentemente opposti, quello del design, che crea, e quello della guerra, che distrugge.

Progetti e scadenze

Patrocinato da ADI, Associazione per il Disegno Industriale, il bando è pubblicato sulla piattaforma Desall. Cinque i criteri di valutazione dei progetti: beneficio sociale, grado di innovazione, fattibilità tecnica, funzionalità, presentazione. Gli elaborati potranno essere caricati entro il 25 luglio 2019. In autunno poi Casa Emergency, a Milano, ospiterà la mostra dei progetti in concorso e la premiazione dei vincitori. In palio, oltre alla possibilità di veder realizzata la propria idea, quella di visitare uno degli ospedali di Emergency in giro per il mondo.

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Testo e foto: Giulia Di Giovanni

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