Abbellire l’ufficio di verde e piante aiuta a lavorare e produrre. Via al green su scrivanie e davanzali.

L’incipit

Se lo venisse a sapere la mia vecchia coinquilina riempirebbe il suo ufficio di piante. Eppure sembra vero, lavorare in spazi green aiuta moltissimo. Non c’è però bisogno di spostarsi in un parco o in un bosco, l’habitat ideale alla concentrazione può essere creato ovunque. Anche tra quattro mura.

L’esperienza

È inverno e la nostra stanza inizia a prendere le parvenze di un giardino. Le prime arrivate sono delle piccole piantine da scrivania, poi è la volta di una pianta simpatica trovata all’Ikea. Di questo acquisto me ne assumo completamente la responsabilità. Poi è l’ora di un Ficus Benjamin. Poveretto. Non sa cosa lo aspetta. Arrivato in casa a febbraio, il rigoglioso esemplare è posizionato nella nostra camera da letto. Nonostante le grandi cure, attenzioni e i concentrati di potassio e magnesio che gli vengono somministrati quasi quotidianamente, il caro Ficus inizia a dare ben presto cenni di cedimento. Non ci perdiamo d’animo. Con una temperatura massima intorno ai 5 gradi decidiamo di spostare la pianta in balcone. Le foglie iniziano a cadere, la struttura si rinsecchisce. Arriva l’idea: una bella copertina in plastica per la nostra amica. Durata: 24 ore. Il Ficus, malconcio, rientra infine trionfante in casa passando da 5 ai 25 gradi di botto. Non si sa come la pianta resiste e, dopo un mesetto, arrivata ormai per sua fortuna la primavera, inizia a fare delle foglioline nuove. Un’emozione.

Le altre piante

Dopo il Ficus è la volta di una pianta bassa ma con le foglie molto larghe, vagamente simili a quelle di Marijuana. “Era in offerta al supermercato”. In cortile poi dei condomini lasciano tre piante grasse di medie dimensioni con un biglietto: prendeteci, siamo gratis. Ovviamente il minuto successivo sono già posizionate su un tavolino della nostra stanza. A loro poi segue la piantina di Maria legale e sicuramente qualche altra che al momento mi sfugge.

Tipi di piante

Ora, se davvero la mia vecchia coinquilina leggesse questo articolo sarebbe davvero fiera di sé. Ancora di più sapendo che svariati studi hanno dimostrato come uffici più verdi aumentano benessere e produttività. L’importante è scegliere piante resistenti, che possano stare senza acqua nel fine settimana o durante le vacanze e che non abbiano bisogno di stare all’aperto o di luce diretta. Le piante ideali sono quindi: Cactus, Aloe, Agave, Melissa, Lavanda, Bambù o Ficus Benjamin. Sbizzarriamoci quindi in ufficio, ma ricordiamo che le piante durante la notte assorbono ossigeno e rilasciano anidride carbonica. Meglio dunque lasciare piante grandi in ingresso o in salotto. In camera invece possiamo osare con qualche piantina rilassante come Aloe, Gelsomino, Lavanda o Orchidea.

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Testo e foto: Giulia Di Giovanni

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