Cinque giorni gratis sulle Dolomiti ma senza cellulare, l’iniziativa è di 7 comuni dell’Agordino.

Online

Schiavi del cellulare. Vita iper-connessa. Per lavoro, per passione, a volte neanche facendoci caso, siamo sempre online. Dirette, like, faccine, gossip virtuale. Silvia si è rifatta le labbra, Giorgia si è lasciata con Marco, mentre Alessio si è appena operato di calcoli. Sappiamo tutto di tutti di continuo ma tramite uno schermo. Siamo bombardati di notizie, ci esibiamo e ci nascondiamo allo stesso tempo. Vogliamo far vedere ai nostri amici che ci divertiamo, sia che siamo in vacanza, in discoteca o in bagno, noi siamo felici. O almeno questo deve apparire. Foto sempre al top. “Non mi taggare che se poi tizio vede che sto con te e non con lui mi rompe le scatole”. Stendiamo un velo pietoso?

Smartphone

E se provassimo a fermarci un attimo, a fare un respiro, a poggiare il cellulare in un’altra stanza? Lasciarlo a casa invece? “Sei matta, come fai?”. A farcela sono 7 comuni dell’Alto Agordino. Una zona delle Dolomiti bellunesi spazzata via dal maltempo lo scorso Ottobre. Proprio da qui viene la proposta: 5 giorni di vacanza gratuita nei rifugi alle pendici dei Monti Pallidi. Un solo vincolo, lasciare a casa i telefoni. Viaggio, soggiorno, vitto e alloggio senza alcun costo, anche se per molti il prezzo più alto sarà separarsi per 120 ore dal proprio smartphone.

Dolomiti

Recharge in nature, in the heart of the Dolomites”, ricaricati in natura nel cuore delle Dolomiti. Questo lo slogan del progetto concordato dai 7 comuni. L’obiettivo? Iniziare a vivere bene con noi stessi e con ciò che ci circonda. Evitare quella postura curva, gli occhi incrociati, la mente ipnotizzata da uno schermo. Pensare solo al contatto con la natura, fare foto per avere dei ricordi e non per instagrammarle. Via filtri su filtri per non far vedere rughe o imperfezioni che neanche Barbara D’Urso usa più. Che poi, a vent’anni, quali rughe dovrete mai nascondere non si sa.

Esperienza

Insomma, chi vorrà partecipare a quest’avventura dovrà essere fortemente motivato e pronto a lasciare la comfort zone per condividere con nuovi amici un’esperienza del tutto singolare. Non vocali, ma parole vere, dette e ascoltate direttamente. L’esperienza comincia il 13 settembre per concludersi il 17. Ai partecipanti saranno richiesti piccoli lavoretti manuali per ridonare vita a questi luoghi incantevoli. Per essere scelti è importante la motivazione. A tal fine c’è un questionario da compilare a cui si può allegare un breve video entro il 9 agosto. Non sono richieste doti particolari o sono presenti limiti di età. Unica parola d’ordine: restare disconnessi.

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Testo: Giulia Di Giovanni. Foto: Matteo Di Giovanni

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